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Coronavirus: prestazione ponte COVID

News, 15.02.2021

La prestazione ponte COVID rappresenta un aiuto straordinario e limitato nel tempo per superare le difficoltà dovute alle limitazioni delle attività economiche e lavorative.

La pandemia di Coronavirus sta incidendo sulla situazione economica di molte persone, famiglie e aziende anche in Ticino. La Prestazione ponte COVID rappresenta un aiuto straordinario e limitato nel tempo per superare le difficoltà dovute alle limitazioni delle attività economiche e lavorative. L'aiuto è complementare al sistema federale e cantonale di sicurezza sociale e agli aiuti puntuali erogati dai Comuni e dagli enti attivi sul territorio.

La richiesta è da inoltrare direttamente al proprio Comune di domicilio, che si occuperà di stabilire l'eventuale diritto alla prestazione e di erogarla. I Comuni potranno prendere in considerazione le richieste a partire dal 1 marzo 2021, data di entrata in vigore della prestazione.

La Prestazione ponte COVID è destinata:

  • ai lavoratori indipendenti affiliati a una Cassa di compensazione AVS che hanno subito una riduzione del fatturato in seguito alla pandemia;
  • ai lavoratori salariati che hanno subito una perdita di lavoro, anche parziale, in seguito alla pandemia e che non possono beneficiare di indennità ai sensi della Legge sull’assicurazione contro la disoccupazione (LADI);

che soddisfano inoltre i seguenti requisiti:

  • risiedono in Ticino da almeno tre anni;
  • non hanno ancora raggiunto l’età ordinaria del pensionamento;
  • non beneficiano di indennità di disoccupazione LADI (indennità giornaliere, indennità per lavoro ridotto, insolvenza e intemperie);
  • non beneficiano di prestazioni complementari all’AVS/AI (PC AVS/AI);
  • non beneficiano di indennità straordinarie di disoccupazione (ISD);
  • non beneficiano dell’assegno di prima infanzia (API);
  • non beneficiano di prestazioni di sostegno sociale (assistenza);

I beneficiari del solo assegno familiare integrativo (AFI) possono invece richiedere la prestazione.

Il diritto alla prestazione viene determinato dal Comune di domicilio sulla base di un calcolo specifico che segue il principio del reddito disponibile annuo (differenza tra redditi e spese annuali), tramite il quale viene stabilito se sussiste o meno una lacuna di reddito. La lacuna di reddito rappresenta il fattore determinante per la concessione della prestazione.

L’importo della prestazione corrisponde alla lacuna di reddito individuata tramite il calcolo, ma al massimo a CHF 1’000.00 al mese per il richiedente e aggiuntivi CHF 500.00 al mese per ogni ulteriore componente della sua Unità di riferimento (composta da tutte le persone che fanno parte dell’economia domestica).

La prestazione può essere accordata al massimo per tre volte (tre mesi). È necessario inoltrare al proprio Comune di domicilio una richiesta separata per ogni singolo mese. Il periodo complessivo entro il quale la prestazione è concessa va dal 1 marzo 2021 al 30 giugno 2021.

Per maggiori informazioni, dal 15 febbraio 2021 al 1 marzo 2021:
0800 91 91 91 (lu-ve, 8.30–12.00/13.30–17.00)
Email: infopontecovid@ias.ti.ch

Link: clicca qui.

 

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